DECRETO "CURA ITALIA": CIRCA 12 MLN DI EURO DESTINATI AD AUTORI, ARTISTI INTERPRETI ESECUTORI E MANDATARI

23 Settembre 2021

È stato pubblicato il Decreto n. 311 del 13 agosto 2021 del Ministro della Cultura, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previsto dall’articolo 90 del Decreto Legge n. 18-2020 “Cura Italia”, che attribuisce ad autori, artisti e mandatari le risorse finanziarie provenienti dalla quota del 10% della copia privata, insieme al provvedimento con le modalità per le relative domande che dovranno essere presentate entro il prossimo 21 ottobre 2021.

Il Decreto Legge “Cura Italia” aveva originariamente stabilito, all’articolo 90, che la quota del 10% dei compensi incassati nell’anno 2019 per la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi (la cosiddetta “copia privata”) fosse destinata al sostegno degli autori, degli artisti interpreti ed esecutori e dei mandatari colpiti dalla grave crisi in atto nel settore culturale e dello spettacolo a causa dell’emergenza Covid-19.

La misura è stata replicata anche con riferimento ai compensi di copia privata incassati nell’anno 2020 – con una dotazione pari a circa 12 milioni di euro – per effetto delle modifiche introdotte dall’articolo 80, comma 2-bis, della legge n. 126 del 2020. A partire dal 2016, la quota del 10% dei compensi di copia privata era stata destinata, ogni anno, alle iniziative “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e “Per chi crea”, nate per finanziare i progetti dei giovani autori.

Il Decreto stabilisce la ripartizione percentuale delle somme tra le categorie di beneficiari e i requisiti per l’accesso da parte dei richiedenti, che tengono conto, per autori ed artisti, del reddito degli stessi, nonché i vari adempimenti che la Società Italiana degli Autori ed Editori e gli altri Organismi di gestione collettiva interessati dovranno attuare, una volta ricevute le domande, per poter erogare le somme.

Il Decreto pubblicato stabilisce, per accedere al contributo per la categoria autori, una soglia di reddito complessivo massimo pari a 20.000 euro nel 2019 ed un reddito autorale minimo del 20% del reddito complessivo lordo e comunque non inferiore a 1.000 euro. Il contributo assegnato potrà essere al massimo pari al 50% del reddito autorale 2019, per un importo non superiore a 4.000 euro.

Tutte le specifiche modalità con le quali le tre categorie di destinatari dovranno effettuare le domande sono, inoltre, fissate in un Decreto della Direzione generale Diritto d’autore del MiC e disponibile sul sito del MiC e di SIAE.

Tutte le informazioni su come presentare le domande, sono disponibili nella sezione “Altri finanziamenti” di questo sito.