È IL MOMENTO DI PASSATELLI IN BRONSON 9

17 Dicembre 2019

Dal 20 al 22 dicembre, con un’anteprima il 19 dicembre, torna al Bronson di Ravenna l’atteso “Festival delle Feste”, in un’edizione dedicata agli Anni Zero, sopravvissuti agli Anni ’10.
Un giro di ruota, le chitarre e il songwriting sono di nuovo al loro posto e i passatelli delle azdore romagnole sono pronti per essere serviti a  tavola. Fra eccellenze culinarie ed eccellenze musicali italiane è il momento di “Passatelli in Bronson”, tre giorni (più un’anteprima) di musica che vuole unire la tradizione culinaria alle nuove tendenze dell’indie italico.

Preceduta da un prequel giovedì 19 dicembre, ecco dunque l’attesa tre giorni pre-natalizio di musica, enogastronomia e cultura tra Bronson Club e Bronson Café, ai confini della città di Ravenna.
Tante le band e i musicisti coinvolti tra i più interessanti del panorama italiano, ma ci sarà anche spazio per mostre, libri e incontri.

Nell’anteprima di giovedì 19 si potrà assistere alla tavola rotonda dell’’Italia Music Export, ossia l’ufficio creato da SIAE per supportare e promuovere la diffusione della musica italiana all’estero, attraverso il sostegno agli artisti e ai professionisti del settore musicale e dallo showcase del cantautore cesenate Ugo Fagioli

Venerdì 20, dalle 18:00, si entra nel vivo di Passatelli 9 al Bronson Café, dove verrà presentato il libro de I 400 Calci “Guida da combattimento ai mostri grossi”, con Nanni Cobretti e Wim Diesel, introdotti da Roby Rani, anche qui accompagnati dallo showcase di Alex Ferro.
Alle 20:00 ci si sposta all’adiacente Bronson Club per quattro live set: dal rapper ravennate Max Penombra insieme ai Visioni di Cody, al cantautore veneto Luca Rebellato in arte Lvca, dalla lanciatissima pop-singer HÅN alla ormai affermata post indie band romana WOW.

Sabato 21, si riparte alle 18:00 al Bronson Café con due live al femminile che vedranno protagoniste il duo alt indie lo-fi ravennate In-versione Clotinsky e la bolognese Cristallo (ex Melampus).
Sul palco principale del Bronson, dalle 20:00, ecco invece la serata dal titolo “Italian Indie Rock Revenge”, con Sunday Morning, Clever Square, Eugenia Post Meridiem e Black Snake Moan. Sono giovani, carini e disoccupati. Quattro band in fuga dal burnout digitale decidono di imbracciare le chitarre e partire on the road. Cantano in inglese, guardando lontano verso un mondo senza confini e senza barriere.

L’ultima giornata di domenica 22 inizia presto, alle 16:00, dal Bronson Café, dove Stefano Gilardino presenterà “La storia del rock in Italia” (Hoepli), scritto insieme a Roberto Caselli, e presentato da Francesco Farabegoli (Rumore). Dalle 17:00 il main stage del Bronson vedrà invece protagonisti il polistrumentista ravennate Christian Ravaglioli che presenta il suo album “Wilson”, e un gran finale affidato agli splendidi Ronin di Bruno Dorella che chiudono al Bronson il loro tour italiano di presentazione del nuovissimo capolavoro “Bruto Minore”.

Informazioni
Bronson Produzioni
Via Cella, 50 – 48124 Madonna Dell’albero, Ravenna
333 2097141 – info@bronsonproduzioni.com – web