2015

Il rapporto analizza i risultati relativi alla domanda, l’offerta e la spesa del pubblico per quanto concerne le attività di spettacolo dal vivo e del cinema svolte in Emilia-Romagna e in Italia nel 2015.

 

 

Per lo spettacolo dal vivo si prendono in considerazione quattro aree: l’attività concertistica; la lirica; il teatro di prosa; il balletto. Dal punto di vista metodologico gli indicatori utilizzati sono: il numero di spettacoli (ovvero le rappresentazioni); gli ingressi (corrispondenti al numero degli spettatori); la spesa al botteghino.

Lo studio, che si basa su rilevazioni effettuate dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, dedica particolare attenzione all’ultimo anno considerato.

I dati sono ricostruiti anche attraverso delle serie storiche, soprattutto dell’ultimo quinquennio; nel caso dello spettacolo dal vivo, c’è un’interessante rappresentazione grafica che elabora gli indicatori fondamentali, attraverso i numeri indice, dal 2000 al 2015.

In generale, il 2015 è stato un anno molto positivo per lo spettacolo dal vivo.
In Emilia-Romagna, la spesa al botteghino e il numero degli spettatori registrano il valore più alto dall’anno 2000. Lo stesso numero delle rappresentazioni è in crescita dopo 6 anni di trend pressoché negativo.

 

 

Per quanto riguarda il cinema, sia a livello regionale che nazionale, il 2015 registra rispetto all’anno precedente un contenuto aumento del numero di proiezioni, accompagnato da una più consistente crescita degli spettatori e della spesa.
In Emilia-Romagna cresce il numero degli spettacoli dell’1 ,7%, il numero di spettatori del 7,9% e  la spesa al botteghino del 10,9%.