Ascendente

La Metralli | Sonda | 06/09/2019

“Ascendente” è il quarto disco de La Metralli che si pone in continuità con il processo artistico maturato nei primi tre dischi, confermando la vocazione alla trasversalità del gruppo rispetto ai generi musicali, con un forte interesse per le sperimentazioni sonore e un’attenzione alla qualità del suono, agli arrangiamenti, ai testi e alla voce.
Per questo album l’idea musicale è stata quella di realizzare un disco che suonasse come se fosse elettronico ma suonato con strumenti acustici. Sono stati utilizzati per lo più strumenti acustici o semi-acustici, nessun synth o campionamento, ma sono stati suonati ed arrangiati come fossero strumenti elettronici. Questo ha dato vita a un sound acustico/elettronico non convenzionale.

“Ascendente” da il titolo al disco e rimanda all’idea di ascendere, risalire per tornare alla luce, soprattutto in questo tempo attuale che ricorda una lunga notte, buia. L’ascensione dunque è quella verso la luce, il giorno.
Sulla copertina vivono delle meduse dai tratti arcaici e robotici, abitando uno spazio che si alterna tra il diurno e il notturno.

La medusa perché è morbida, sinuosa, conturbante, sensuale ma allo stesso tempo velenosa, urticante. Il tema delle creature animali continua a tornare nell’immaginario de La Metralli, grazie anche all’artista visiva Sara Garagnani che ancora una volta ha concepito l’artwork del disco e con cui, attraverso una lunga collaborazione, hanno consolidato un dialogo immaginifico visivo e testuale importante.

Questo quarto album è stato realizzato con urgenza, in poche settimane. Per la prima volta non sono state fatte pre-produzioni, né post-produzioni. I brani sono stati suonati sempre e solo in sala prove, senza simulazioni al computer o elaborazioni pre-costruite. L’architettura si è chiarita in fase di registrazione.
“Ascendente” è in assoluto, per il tipo di processo e lavorazione, il disco più spontaneo de La Metralli.

Il disco si apre con il brano “Il sindaco” dedicato a Mimmo Lucano sulla vicenda di Riace.
“Nero” parla invece del ritorno di un’onda nera sempre più forte che ricorda quella del fascismo.
“Manifesta” è a tutti gli effetti un manifesto poetico-culturale. Il brano è dedicato anche al movimento femminista Non una di meno.
“Brecce”, “Elegiaca” e “Quiete” sono in maniera diversa degli inni alla bellezza, alla capacità delle donne e degli uomini di trasformare le cose e lasciarsi trasformarsi da esse.
I brani più intimisti sono: “Oceano madre”, visionario e surreale e “01.52 a.m.” dedicato alla figlia appena nata di uno dei componenti della band.
“Portami qui” è un brano strumentale, una sorta di viaggio che attraversa i paesaggi sonori dell’album e conduce l’ascoltatore verso un nuovo spazio sonoro, nello specifico verso la bonus track “Son la Mondina, son la sfruttata”, che chiude la scaletta.
La decima traccia dunque nasce dalla collaborazione con lo storico coro delle Mondine di Novi che a loro volta hanno realizzato un disco chiedendo a vari artisti, tra cui Paolo Fresu, Ginevra di Marco, e La Metralli di riarrangiare alcuni brani del loro repertorio. In questa traccia cantano anche Le Chemin des femmes, coro che Meike, cantante de La Metralli, dirige. Il brano si distanzia molto dal resto del disco ma rimane fortemente in continuità con i temi degli altri brani. Musicalmente, il brano popolare è stato riletto in chiave afrobeat e electro-soul.

La Metralli, collaborando da anni alle produzioni artistiche/performative di Amigdala, che si occupa di rigenerazione urbana, performing art e arte pubblica, produce questo nuovo album mettendosi in dialogo con temi, pratiche e luoghi che il Collettivo Amigdala di Modena, tocca e sviluppa nell’ambito delle arti performative e contemporanee.

Il disco è stato prodotto da Amigdala e dal Centro Musica – Comune di Modena. Una collaborazione che  nasce nel 2018 quando il Centro Musica di Modena, con il suo progetto Sonda Club, aveva prodotto su vinile il singolo “Ellittica” de La Metralli insieme al singolo “Augh” di Mara Redeghieri, all’interno di una collana di 4 vinili firmata Sonda Club.

La Metralli è Meike Clarelli, Marcella Menozzi, Davide Fasulo, Cesare Martinelli e Christian Pepe.

Audio

Track 01 - Il Sindaco

Track 02 - Oceano Madre

Track 03 - Nero

Track 04 - Brecce

Track 05 - Manifesta

Track 06 - 01:52 a.m.

Track 07 - Elegiaca

Track 09 - Portami qui

Track 10 - Son la mondina son la sfruttata

Artista/Band
La Metralli
Progetto
Sonda
Data di pubblicazione
2019-09-06